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Cronaca | Italia | 18 Giu 2008 | 10:03

Lampedusa dedica monumento ai migranti morti in mare

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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di Calogero Giuffrida

Come avevamo annunciato nei giorni scorsi, mostrandovene in anteprima la bozza, è stato presentato nella Sala Stampa Estera in via dell'Umiltà a Roma, "Porta di Lampedusa - Porta d'Europa", il monumento dedicato alla memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare, che sarà inaugurato il 28 giugno a Lampedusa. L'opera è realizzato da Mimmo Paladino, si tratta di una porta di circa cinque metri di altezza e tre di larghezza, in ceramica refrattaria. L'iniziativa è promossa da Alternativa Giovani Onlus, Amani, Arnoldo Mosca Mondadori e la Comunità di Koinonia.

"Il monumento dedicato alla memoria dei migranti morti in mare - ha detto alla conferenza stampa Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati, - fa parte di un progetto di civiltà che vuole rappresentare l'Italia che non ci sta e che non sopporta più queste morti crudeli. Il fenomeno dell'immigrazione va al di là dell'allarmismo dei media, il Mediterraneo è la nostra nuova frontiera umanitaria. Chi rischia la vita attraversando il Canale di Sicilia su imbarcazioni precarie non ha altra scelta - ha spiegato la Boldrini - si tratta di persone che fuggono da guerre e persecuzioni e che spesso trovano la morte. Il Mediterraneo è la via dell'asilo politico, il 65% degli immigrati che approdano a Lampedusa trova infatti protezione in Italia". "Per noi è un immenso piacere ospitare l'opera, di grande valore morale, in memoria dei migranti morti in mare - ha detto l'assessore alla Cultura del Comune di Lampedusa, Tony Colapinto -. La nostra isola ormai fa parte degli immigrati, come loro fanno parte di Lampedusa". "Si tratta di un'iniziativa spirituale e non politica - ha sottolineato Gian Marco Elia -. L'artista Mimmo Paladino è riuscito magnificamente, attraverso l'arte, a rappresentare i vari aspetti del dramma dell'immigrazione". "La forza di Lampedusa sono i giovani, che stanno costruendo una forte sinergia impegnandosi a lavorare tra di loro, abbattendo le barriere culturali. Il messaggio principale del monumento - ha detto il collaboratore del sindaco De Rubeis, Antonio Lanzi - si racchiude nel trinomio cultura-religione-solidarietà. Lampedusa è un'isola di cultura a cielo aperto, con uno straordinario spirito di accoglienza che è un'importante risorsa per l'Italia e l'Europa". "A Lampedusa, luogo d'approdo dei diritti umani - ha detto Salvatore Porretto della Holding Turismo - convivono in maniera brillante turismo e solidarietà. E il monumento dedicato ai morti in mare è certamente un simbolo di grande civiltà".

"Siamo accoglienti e solidali pur tenendo fermo l'obiettivo di combattere la criminalità e il business economico che stanno dietro i viaggi degli immigrati clandestini - ha detto Filippo Mannino, di Alternativa Giovani -. Il monumento rende onore e giustizia a quanti sono tragicamente morti in mare, ma si ricordi che Lampedusa non è isola di disperazione, ma di accoglienza e solidarietà che svolge un ruolo importante nel rispetto dei diritti umani". A margine della conferenza stampa è stato letto un messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che esprime "apprezzamento per l'iniziativa tesa a favorire il consolidamento dei valori della solidarietà e dell'accoglienza".
Fotogallery
Un momento della conferenza stampa di Roma
Un momento della conferenza stampa di Roma
Un momento della conferenza stampa di Roma
La bozza del monumento